07-29.09.19 Stile di Donna

2019.07 29StileDiDonnaLocandina

Una storia della moda femminile tracciata attraverso pezzi autentici, che ci accompagnano indietro nel tempo dagli anni Venti dell’800 all’inizio del XX secolo: questo vuole raccontare la mostra “Stile di donna”. E quale luogo migliore della neoclassica Villa Caccia di Romagnano Sesia con il suo Museo Storico Etnografico: un luogo dove

si respira un’aria d’altri tempi. Tra le sue collezioni il Museo annovera abiti e accessori provenienti dalla generosità delle donazioni che continuamente giungono da privati. La mostra propone parte di queste collezioni unite ai prestiti provenienti dalla ricca collezione tessile del Museo Civico Etnografico Archeologico “C.G. Fanchini” di Oleggio. La collaborazione non è nuova: “Stile di donna” è ormai divenuto un format consolidato e di successo, che ha portato gli abiti dei due musei in vari luoghi del Novarese fino al Lago Maggiore. Ad arricchire la mostra e a completarne il percorso, alcuni pezzi provenienti da collezioni private, non soltanto locali, tra cui la collezione Dezzani, conservata in un piccolo borgo delle colline astigiane.

L’inaugurazione sarà inoltre l’occasione per presentare il restauro di una delle ultime donazioni al Museo di Villa Caccia: il prezioso abito da sera degli anni Dieci del Novecento appartenuto a Carla Dionisotti Casalone nata Cattaneo, madre dello storico della letteratura italiana Carlo Dionisotti, romagnanese e tra i fondatori del Museo. Donato dalle figlie dello storico, l’abito necessitava, per essere esposto, di un intervento che ne garantisse l’integrità e restituisse la bellezza, lavoro svolto dalle sapienti mani delle suore del Laboratorio di Restauro Tessuti Antichi del Monastero Benedettino “Mater Ecclesiae” sull’Isola di San Giulio a Orta.

Ma importantissime per la moda nell’Ottocento erano le riviste, che diffondevano gusti e modelli. Mirko Valtorta è un collezionista che raccoglie stampe di moda e alcuni dei suoi esemplari arricchiranno la mostra. Partendo da una stampa della collezione Valtorta, tratta da un numero della “Gazette rose illustrée” del 1884, le sartorie “DL Atelier” (Bergamo) e “Sartoria Elena” (Merate, LC) hanno riprodotto fedelmente due abiti che saranno presenti in mostra.

“La collaborazione tra musei e con collezionisti privati è sempre proficua“, dice Stefano Fanzaga, conservatore del Museo di Villa Caccia. “Questo dialogo consente l’interazione tra le collezioni, che si integrano e valorizzano a vicenda. La moda è un tema che tocca tutti: nessuno di noi si veste soltanto per proteggersi dall’inclemenza del tempo e dallo sguardo altrui. Un capo di abbigliamento rivela sempre qualcosa di chi lo indossa: non solo il suo gusto, ma anche il tempo in cui vive; può indicare il gruppo a cui appartiene, il suo lavoro, il ruolo nella società e la condizione sociale, ma racconta anche qualcosa di chi quella moda l’ha ideata e di chi l’ha prodotta. È così al giorno d’oggi e così era in passato”.

La mostra si svolgerà al Museo Storico Etnografico di Villa Caccia a Romagnano Sesia (NO), con inaugurazione sabato 7 settembre alle ore 17.00 e sarà visitabile fino a domenica 29 secondo gli orari del Museo: sabato dalla 16.00 alle 18.30 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

Un evento arricchirà la mostra: domenica 15 settembre, alle 16.30, “Ottocento in Villa” vedrà il suggestivo parco di Villa Caccia popolarsi di figuranti in abiti dell’Ottocento, che accompagneranno la visita alla mostra e rievocheranno un pic nic nel parco, a cui seguiranno danze dell’epoca. L’evento è realizzato in collaborazione con il gruppo “Chaîne de danses – Danze storiche Milano”. In caso di maltempo, l’evento sarà rimandato alla domenica successiva, il 22 settembre.