#invasionidigitali a Villa Caccia

invasionidigitali

VILLA CACCIA CON IL SUO MUSEO ETNOGRAFICO DELLA BASSA VALSESIA PARTECIPA ALLE INVASIONI DIGITALI 2015, CON L'APERTURA DOMENICA 26 APRILE DALLE 15.00 ALLE 18.00

Gli invasori, muniti di tablet, smartphone cellulari saranno accompagnati alla scoperta della splendida Villa, dimora di campagna dei Conti Caccia di Romentino.

Prerogativa principale: fotografare, twittare, postare e raccontare la propria esperienza sui social network attraverso le voci di #villacaccia #antonelli #invasionidigitali e #invasionidigitalipiemontesi.

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Adagiata sul poggio Monte Cucco, Villa Caccia domina l'imbocco della Valsesia, consentendo verso nord la vista del massiccio del Monte Rosa e a sud una panoramica sulle colline e la pianura novarese. Nel luogo di un preesistente convento cappuccino, il monumentale edificio neoclassico è stato costruito tra il 1842 e il 1848 su progetto di Alessandro Antonelli, quale residenza di villeggiatura dei conti Caccia di Romentino. La bianca luminosità dell'edificio risalta tra la vegetazione di alberi secolari del parco, dichiarato "Giardino botanico di interesse Regionale", facendone un punto di riferimento del paesaggio. Oggi, l'ala orientale è sede del Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, fondato nel 1973 da Maria Adriana Prolo (già fondatrice del Museo del Cinema di Torino), Carlo Dionisotti, Fernanda Renolfi e un gruppo di appassionati studiosi di tradizioni e storia del territorio. Attraverso le sale di Villa Caccia il percorso ci accompagna tra i molteplici aspetti della vita quotidiana di un tempo: l'attività agricola e vitivinicola, l'artigianato e i mestieri, la casa e la vita domestica, la scuola e il gioco, l'industra, le tradizioni del Venerdì Santo e dell'Epifania.