10.07.2020 apertura straordinaria per San Silvano

YUNC0032

Il 10 luglio  apertura straordinaria del Museo in occasione della festa patronale di San Silvano, dalle 16.00 alle 19.00.

Un'occasione per scoprire o riscoprire il Museo e il parco di Villa Caccia!

Vi aspettiamo!

11.07.2020 Contaminando

2020.07.11 08.08 Contaminando locandina

Primo appuntamento 2020 al Museo Storico Etnografico di Villa Caccia a Romagnano Sesia dopo la riapertura: sabato 11 luglio alle 17.00 inaugura “Contaminando”, mostra di arte contemporanea che vede mettere a confronto la tradizione naturalmente testimoniata dagli oggetti delle collezioni etnografiche con i percorsi artistici in continua evoluzione di 11 artisti. Questi si metteranno in gioco esplorando inconsueti linguaggi, rielaborando oggetti che siano testimonianza della propria storia e del proprio territorio. Tutto ciò porterà a dar vita a microstorie da condividere, per facilitare la comprensione del reale attraverso opere che diventano “memoria etnografica” nell’accezione più pura di “descrizione di un popolo”.


L’esposizione, patrocinata dalla Provincia di Novara, è curata da Federica Mingozzi e nasce grazie all’associazione culturale “Ambre Italia Group”, composta da artisti con rilevante esperienza professionale e prestigiosi percorsi artistici, impegnata nel promuovere l’arte contemporanea nelle sue diverse tipologie. La volontà è dunque ancora una volta quella di creare contaminazioni proficue tra territorio e arte, tra storia e memoria, per rimpinguare il sostrato culturale che connota ogni essere umano e ogni epoca. La collaborazione con “Ambre Italia Group” non è nuova: già hanno costituito due precedenti efficaci e di successo le mostre “Contaminazioni” (30 giugno-22 luglio 2018) e “Io sono una scatola” (6 luglio-28 luglio 2019, prorogata fino al 18 agosto). Gli artisti partecipanti sono Paola Casulli, Cate Maggia, Albina Dealessi, Anna Galli, Walter Passarella, Eugenio Cerrato, Michelle Hold, Annamaria Raimo, Nadia Presotto, Aldo Claudio Medorini e Maria Capellini. Diverse le loro provenienze: Casulli, Maggia, Dealessi, Hold, Presotto sono monferrini; Galli e Passarella lombardi (Milano e Mortara); Cerrato e Raimo novaresi; Medorini umbro; Capellini ligure.


L’inaugurazione sarà arricchita dal concerto dell’Ars Musica Flute Ensemble, nato dall’idea di cinque flautiste di esplorare le potenzialità di una formazione cameristica non convenzionale. Chiara, Benedetta, Alessia, Sara e Sofia uniscono così, allo studio della musica, un’esplorazione creativa del repertorio ed un’indagine su nuove potenzialità timbriche ed espressive. Il progetto parte con l'idea di creare un'orchestra di flauti "in miniatura", infatti la formazione è composta da tre flauti in do, un flauto contralto in sol e un flauto basso in do, per meglio ricreare il suono e i vari registri di una vera e propria orchestra. Il repertorio spazierà dal carattere allegro e frizzante di Mozart al barocco di Vivaldi, con brani famosi e di facile ascolto.


Durante l’inaugurazione dell’11 luglio l’ingresso e la permanenza all’interno della struttura sarà regolamentato seguendo le normative vigenti causa Covid19 per poter visitare e conoscere in sicurezza l’esposizione godendosi una splendida giornata.


A partire dall’inaugurazione di sabato 11 luglio, la mostra sarà visitabile fino a domenica 2 agosto su prenotazione il sabato 16-19 e la domenica 10-12 e 16-19.

30/06/2020 diretta Facebook dalla Madonna del Popolo

lacuturanonsiferma
 
Un gioiello dell’arte barocca del nostro territorio da scoprire in diretta Facebook martedì 30/06/2020 alle ore 18:00 dalla pagina della Provincia di Novara. 
La chiesa della Madonna del Popolo, in collaborazione con la parrocchia di Romagnano Sesia, sarà protagonista di una visita virtuale grazie al progetto #LaCulturaNonSiFerma, ideato dal settore Cultura della Provincia di Novara. Questa iniziativa è una stretta collaborazione tra la Provincia di Novara e le realtà che si occupano, a vario titolo, della valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici del territorio. 
Documentata dalla prima metà del Quattrocento, la chiesa della Madonna del Popolo viene ricostruita a partire dall’inizio del XVII secolo come ex voto per la cessazione della peste. All’interno i dipinti sono del romagnanese Tarquinio Grassi, che cura l’intero apparato pittorico. Spicca l’imponente incoronazione della Vergine nel catino absidale: una festa di colori sgargianti, un turbine di angeli e santi, in mezzo ai quali il pittore confonde il proprio volto. 
Per saperne di più non vi resta che collegarvi alla pagina Facebook della Provincia.

2 giugno... aperto su prenotazione!

image00004

Anche il 2 giugno il museo sarà aperto su prenotazione dalle 16:00 alle 19:00, con alcune sorprese...

Per prenotazioni chiama il 3421631245 oppure scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nuova apertura (in sicurezza) per Villa Caccia

2020.05.19 DAVIDE facciata

 

Da sabato 23 maggio riprendono le attività del Museo Storico Etnografico di Villa Caccia a Romagnano Sesia, che riapre al pubblico tornando a raccontare le tradizioni, la civiltà contadina e la cultura materiale del territorio tra Bassa Valsesia e Colline Novaresi.

 

Nuove norme consentiranno una visita serena e in sicurezza. Il Museo sarà infatti per ora visitabile SOLO SU PRENOTAZIONE, nei seguenti orari:

sabato

dalle 16.00 alle 19.00;

domenica

dalle 10.00 alle 12.00

dalle 16.00 alle 19.00.

 

PRENOTAZIONI

tel: 342.1631245

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Le particolari norme si rendono necessarie per contingentare le visite evitando assembramenti e minimizzare i rischi di contagio da Covid-19.

L’accesso, al momento concordato, sarà infatti consentito solamente con mascherina e saranno messi a disposizione gel antibatterici per le mani durante la visita.

 

Alcune NOVITA' arricchiranno il percorso: una sala presenterà oggetti, scelti tra quelli solitamente non esposti al pubblico, che mostreranno abitudini e tradizioni molto lontane dallo stile di vita contemporaneo, raccontando stralci della vita quotidiana e del lavoro del passato. Un modo per far conoscere quelle collezioni che non hanno spesso occasione di essere viste, ma nel contempo per valorizzare le donazioni di privati che, negli anni, hanno costituito le collezioni del Museo e che continuano ad arricchirle.

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.